Infortuni lavoro: anche nei trasporti calo dovuto alla crisi

26 lug, 2010 | Di Carmine Celardo | Categoria: In Evidenza, News

Calano le denunce di infortunio all’Inail nell’anno 2009 e il settore dei trasporti è investito da una flessione a ribasso del 10,4%. La colpa è della crisi economica.

Roma, 26 luglio 2010 – Infortuni sul lavoro in calo del 9,7%, circa 85 mila in meno rispetto al 2008. I casi mortali sono stati 1.050 (70 decessi in meno), per una flessione del 6,3%. Nello specifico, sono in calo anche gli incidenti in itinere con un -2,7% e gli infortuni che riguardano i lavoratori che operano in strada, -10,4%. E’ quanto emerso dalla rilevazione INAIL del 30 aprile 2010.

I dati mostrano come la crisi economica che attraversa tutto il nostro paese investe pesantemente anche il trasporto delle merci su strada e questo non può che essere la causa prevalente della flessione riscontrata dalle statistiche dell’INAIL sugli infortuni a lavoratori che operano sulla strada. Meno incidenti quindi ma perché c’è meno lavoro.

Il settore dei professionisti che operano in strada è molto delicato e merita attenzione da parte dell’Inail (come ha fatto e sta facendo) e si auspica che l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e il Ministero del lavoro promuovano al più presto un confronto serrato anche con le organizzazioni dei lavoratori, finalizzato ad analisi di maggior dettaglio dei più rilevanti fattori di rischio che determinano gran parte delle tragedie che colpiscono i lavoratori che svolgono la propria attività sulle strade.

Si ricorda che è ancora in stand-by il decreto che prevede l’emanazione di un regolamento specifico a salvaguardia dei lavoratori che operano in presenza di traffico veicolare e che nessuna iniziativa è stata fino ad oggi avviata da parte dei Ministeri competenti.

La Redazione

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