HACCP: sicurezza e igiene degli alimenti
29 lug, 2010 | Di Carmine Celardo | Categoria: In Evidenza, NewsLa Regione Emilia Romagna ha reso disponibile la guida “Sicurezza e igiene degli alimenti” con norme di comportamento e regole per la produzione, conservazione e sommnistrazione degli alimenti.
Roma, 29 luglio 2010 – La sicurezza degli alimenti prodotti, commercializzati o somministrati non può prescindere dal rispetto di precise norme igieniche. Un cibo mal conservato, manipolato in modo scorretto o esposto ad inquinamenti di vario tipo può infatti provocare seri danni a chi lo consuma.
Proprio per questo la Regione Emilia Romagna ha redatto la guida “Sicurezza e igiene degli alimenti”, rivolta agli addetti alla preparazione ed alla vendita dei prodotti alimentari. La guida propone informazioni di carattere tecnico-scientifico e norme di comportamento che possono contribuire a rafforzare la prevenzione e la sicurezza per tutti i cittadini.
In aggiunta, ecco a voi il decalogo del “buon alimentarista e piccole regole e consigli su come evitare il rischio di malattie trasmesse da alimenti.
DECALOGO DEL “BUON ALIMENTARISTA”:
1) Curare l’igiene della persona e del vestiario.
2) Lavarsi e disinfettarsi le mani spesso (dopo l’uso dei servizi igienici, dopo essersi soffiati il naso), usare sapone erogato da un distributore e asciugamani a perdere.
3) Astenersi dalla manipolazione dei cibi se si è affetti da raffreddore, mal di gola, da lesioni pustolose alle mani. In caso di necessità, proteggersi il naso e la bocca con mascherina e le mani con guanti a perdere.
4) Tenere i locali di lavoro, di deposito e di vendita in condizioni di perfetta e costante pulizia e ben aerati.
5) Lavare con soluzioni detergenti e disinfettanti i piani di lavoro, gli utensili, i macchinari, almeno alla fine di ogni turno di lavoro.
6) Tenere i cibi a temperature inadatte alla moltiplicazione dei microbi.
7) Ricordare che gli alimenti più a rischio di provocare tossinfezioni sono: carni tritate, carni da consumare crude, minestre e pietanze a base di carne o in brodo di carne, pesci e frutti di mare, uova e cibi a base di uova, latte, latticini e cibi contenenti gli stessi.
8) Proteggere gli alimenti mediante vetrinette, espositori, banchi, per impedire qualunque contaminazione anche da parte dei clienti.
9) Evitare di toccare i cibi con le mani, usando, invece, forchette, cucchiai, spatole, tovaglioli, carta ed altri oggetti idonei allo scopo.
10) Tenere lontano mosche, topi e insetti (rifiuti in contenitori chiusi, reticelle alle finestre).
I CONSIGLI UTILI PER EVITARE IL RISCHIO DI MALATTIE TRASMESSE DA ALIMENTI:
- non preparare alimenti con troppo anticipo;
- preparare la quantità di alimenti nella misura necessaria;
- Evitare di usare avanzi di cibo nelle preparazioni;
- Cuocere adeguatamente i prodotti a base di carne, frutti di mare, pesce, uova;
- Non mantenere gli alimenti a temperatura ambiente;
- Raffreddare velocemente gli alimenti, prima di conservarli in frigorifero (a tal fine è particolarmente utile l’abbattitore di temperatura);
- Riscaldare gli alimenti ad una temperatura sufficientemente elevata da distruggere i germi patogeni;
- Mantenere gli alimenti caldi a temperatura superiore a 65°C;
La Redazione
Fonte: Puntosicuro
